Nel Borrégió, lungo le sponde del Mare di Ungheria
Il Borrégió, ovvero, una delle sei regioni vinicole dell’Ungheria, prende il suo nome dal lago Balaton, che, con i suoi 591 KMq, è il più grande specchio d’acqua dolce dell’Europa centrale.
Già all’inizio del I° secolo dopo Cristo, qui, Celti e Romani coltivavano il vino, in particolare lungo la sponda a nord – proprio dove si trova la canina Boko Pince – che con la sua posizione riparata e l’ottimo soleggiamento, è da sempre luogo ideale per la viticoltura.
Oltre al clima lacustre, vi è anche un ottimo terreno. Una combinazione di sabbia vulcanica composta da basalto e tufa, con strati di arenaria e marna consente infatti di produrre grandi vini rossi e bianchi.
In questa specie di miracolo geologico Annett e David Bökő, producono il loro vino sulle orme di Papà János, per anni collaboratore delle più importanti e rinomate cantine della zona.
Riesling Italico, Zweigelt e Blaufränkisch, sottili, profumati, profondi, quasi senza fine.
Annett, David: “Perché i vostri vini sono a ‘zero intervento’ “?
“Perché? Perché i nostri vini prima di venderli, li beviamo”
Ed è subito magia!

